Il pigiama

Pubblicato il 21 Giugno 2009 da Fiore.
Categorie: Argomenti vari.

 

 

 

Non sono una persona a cui piace vestire bene.

I vestiti per me sevono per coprirsi e  stare comodi.

Tutto il resto è superfluo

Mi piaciono le fibre naturali che ne aumentano la comodità.

Devo fare uno sforzo su me stessa, quando acquisto ad adattarmi alla tendenza del momento, ma non voglio neanche farmi notare per non essermi adeguata.

I pigiami, e la camicia da notte, però rappresentano veramente i miei gusti!

Mentre lo scrivo mi viene da ridere, perchè pur essendo quello che penso è esattamente il contrario di quello che faccio!

Ridevo perchè pensavo ad una delle mie camicie da notte preferite: leopardata, è morbidissima attillatissima marronissima…. e mi fa sembrare un palloncono a forma di leopardo grrrrrr!

Ma adesso con il caldo rispolvero il mio pigiamino bianco, ovviamente di cotone, non so quanti anni abbia, anche perchè più sono vecchi e più sono comodi, solo che sono molto ma molto preocupata: si sta rompendo, lo so è liso e quando la stoffa è lisa si strappa.

Lo strappo è iniziato alla base della gamba e uno dei lembi, non so per quale motivo, si blocca dapertutto e lo strappo si sta allungando.

Non voglio perdere il mio pigiamino bianco, troppi ricordi, lo indosso e mi tornano tutti alla mente, forse domani prendo l’ago……



Commento del 22 Giugno 2009.

Io collego principalmente l’idea del pigiama a quella del riscaldarsi e dello stare comodi, quindi soprattutto all’inverno. D’estate una maglietta ed un paio di pantaloncini vanno bene, e li cambio spesso perchè si suda tanto..

In riferimento a quanto hai commentato da me, mi fa piacere che ciò che ho scritto ti sia piaciuto ed interessato tanto da fare una ricerca sulla data. A memoria mia, il 15 agosto del 1965 c’è stato solo il concerto dei beatles a new york…

- credo che se vuoi veramente intuire qualcosa di una persona… le scarpe e il piagiama!

Devo rileggerlo il tuo racconto sul Salmone, c’è qualcosa che mi sfugge :-)

  one
Commento del 23 Giugno 2009.

pigiama???

é che cos’é il pigiama???

cara Rosa sei diventata enigmatica…

prima l’orgasmo e adesso il pigiama,

mondo che io non posso neanche immaginare…

one

- quindi… caro amico ti manca anche la copertina di Linus ?

Il pigiama sa di casa, di intimo, prende il sapore di chi l’indossa, sa di sentimento, di nascosto, sa di liberazione… quanti dopo battaglie nel mondo esterno non vedono l’ora di rientrare a casa e mettersi il piagiama? Sa di protezione…. di serenità. E’ un pezzo di vita!

  one
Commento del 23 Giugno 2009.

avevo già avuto qualche avvisaglia del mio non aver capito niente della vita…:-)

mi hai convinto: mi comprero’ un bel pigiama giallo!!!!

—– Sei unico One :-) ))

Commento del 24 Giugno 2009.

E’ necessario io ti dica una cosa: Bernardo Chillemi non esiste. E’ una mia fantasia, nonchè fandonia, nonchè speculazione letteraria :)

E’ esistito il matematico Cossali del racconto “La fortezza”, anche se non ha mai partecipato al congresso di vienna :)

- grazie di cuore Antonio…. mi sembrava strano….. ho una certa dimestichezza con coloro i quali hanno scritto di alchimia… e lui proprio non lo ricordavo….. Avrei perduto non so quanto tempo nella ricerca…. :-) )

  one
Commento del 24 Giugno 2009.

Carissima Rosa

il piacere é tutto mio e del mio cuore!!!

la mia mente invece già suda…:-)

sai com’é!! da sempre i miei scarsissimi neuroni “potrebbero fare di più ma non si impegnano”!!!

(al contrario dei miei ormoni che si impegnano ma non possono fare di più…:-))))

  Giovanna
Commento del 25 Giugno 2009.

Ciao Fiore, qui, pubblicamente devo porgerti le mie scuse, sai che avevo pensato “male” di te? Mi spiego…poichè ti avevo ritrovata nei vari blog dove ci si ritrova spesso, a comunicare che eri tornata e non da me, avevo dedotto che forse a causa dello “scontro” tra me e Isy, non desiderassi più avere a che fare con me. E’ stato stupido da parte mia pensarlo, me ne scuso davvero. Mi perdoni? ;-) Riguardo al post..ehhhhh come ti capiscooooo :-) Io indossavo una camicia da notte verde con fiorellini ( UN ORROREEE), non credo neanche che fosse di cotone, forse viscosa, era di mamma. L’ho usata per anni dopo che lei è morta e già lei in vita non la metteva perchè non le stava più…Non so dirti perchè mi piacesse tanto, forse la morbidezza, veniva voglia di “ciucciare” accarezzandone il tessuto. L’ho buttata lo scorso anno…era una indecenza…piena di buchi e stracciata…ma mi mancaaaaa :-D

- Nooooooooo, non c’è bisogno di alcuna scusa :-) )

semplicemente pensavo di trovarti da Raz… per salutarti :-) ma mai! è capitato che ci fossimo insieme :-) Non sapevo dello scontro tra te e Isy…. e sinceramente non avrebbe cambiato nulla

:-) …….

Lo sai che mi hai fatto ricordare una vestaglia rosa di mia madre…. di quelle trapuntate…. me la sono portata dietro quando sono venuta a studiare qui in città…..