Internet

Pubblicato il 7 Luglio 2009 da Fiore.
Categorie: Argomenti vari.

 

 

Approdai su internet, in un periodo non facile della mia vita, e se devo essere sincera, posso dire che mi tolse da un periodo depressivo che avrebbe potuto sfociare in gesti inconsulti.

Malgrado il lavoro tanto e professionale io e mio marito, per una serie di circostanze avverse, chiamiamolo destino, ci trovavamo dentro una brutta crisi finanziaria, con le banche pronte a vendere la casa di mia suocera, intestata a mio marito, e una brutta causa penale sulle spalle.

Il mio bambino di due anni era affetto da quella che viene chiamata iperattività sin dalla nascita, che lo portava a non dormire e a non aver nessun controllo su se stesso, la bambina  di due anni più grande, anche se tranquilla subiva le urla del fratello, nel lavoro avevo perso un’impiegata e l’altra era fuori uso da una storia d’amore sballata, vivevo in una casa d’affitto dove i pavimenti erano scoloriti e sbeccati.

Volevo morire, il tutto mi sembrava ingiusto e insopportabile, mi ero lasciata andare fisicamente, ero ingrassata, non mettevo piede dal parrucchiere da anni e piangevo di notte.

La figlia della cugina di mio marito che saltuariamente faceva da baby sitter ai miei figli, un giorno arrivando a casa mi disse:" Fiore, ti scarico un programma di chat e ti iscrivo, vedrai è troppo divertente"

Lei scaricò il programma con la divertente facina che per due anni mi fece compagnia, mi iscrisse, creandomi il nik e mi diede le prime indicazioni.

Fu circa nel 2000, le connessioni erano con la linea telefonica a pagamento e andavano e venivano, la differenza tra l’ ADL flat di adesso e le vecchie connessioni è come i vecchi dischi di vinile nel mangiadischi e i moderni mp3, un’altra musica, ma un’altra atmosfera…

Nel bel mezzo di una conversazione, chiamiamola così, tho! Cadeva la linea, dovevi rifare il collegamento e rientrare nella chat, che se aveva troppi utenti ti lasciava fuori, quanto me la prendevo……

Dopo circa una settimana di prova ecco! Incontrai LUI, il mio primo amore, virtuale s’intende!

Tutto nacque da una banale descrizione, e si perché le prime battute erano proprio quelle, come ti chiami e descriviti, probabilmente lui, a pensarci adesso portò la descrizione su certe zone o fu un caso, parlando del vero colore dei capelli che poi passò a quello dei peli ma fu così che mi trovai immersa, senza neanche sapere che esistesse nel cosiddetto "sesso virtuale".

Fu spontaneo giocare con le parole, improvvisando giochi, fughe,  rapporti che nella realtà materiale erano alquanto improbabili. Nacque tra me e il mio amante virtuale qualcosa di molto intenso, sarebbe più corretto scrivere che nacque in me, perché per lui, a distanza di tempo e con la mente più lucida avrei qualche dubbio.                                 

Fu una botta di vita,  una scossa che mi fece risentire donna, non più professionista, mamma o moglie ma donna desiderata. Benchè gli scambi via chat non si fermassero unicamente al sesso virtuale, vivevo in uno stato di eccitazione continua, si era proprio una bella energia, mi misi a dieta, cambiai colore di capelli, mi rifeci il guardaroba nuovo.

Io e il mio amante virtuale, avevamo moltissimo in comune, persino la professione, il segno zodiacale dei rispettivi coniugi, il numero dei figli , l’età e la passione per la cucina.

Passavamo molte ore in chat sino a tarda notte, discutevamo di tutto, trovandoci per la maggior parte delle volte in piena sintonia, uno poteva iniziare una frase e l’altro finirla sapendo che il senso e le parole sarebbero state le stesse.

Però il tutto era a tempo determinato, lui non stava in Italia e tornava una settimana al mese, avendo tutti e due una morale rigida ed essendo ambedue innamorati del rispettivo coniuge non volendo creare casini in famiglia avevamo deciso che ci saremmo tenuti in contatto solo quando lui era in Italia. Quasi subito, come succede spessimo, avevamo iniziato a sentirci per telefono, che bei momenti che passai, ricordandoli adesso ne risento quasi l’eccitazione.

Dopo ore e ore di chat, che finivano a volte anche alle quattro di notte, ci sentivamo per telefono, mentre tutti dormivano uscivo fuori in terrazza ad ascoltare la sua voce.

In genere veniva il sabato mattina e andava via il venerdì sera della settimana successiva;

Questo fatto aveva scatenato la mia fantasia erotica che si sfogava non solo per iscritto con lui e nelle perfomance con mio marito che ancora si ricorda come quell’anno come l’unico in cui io avessi  una certa disponibilità, visto che per carattere sono abbastanza "selvatica" ma la cosa che ricordo con allegria furono le chiacchierate con la mia collega d’ufficio, ovviamente oltre al sesso l’ironia la faceva da padrone, chiacchierate che in genere si svolgevano di venerdì prima che lo sentissi per salutarlo.                              

La storia durò forse un anno o meno da un lato fu dolorosa ma dall’altro fu maestra di vita oltre che l’artefice della mia rinascita, mi ci buttai senza paracadute come un adolescente al primo amore, convinta chissà perché che anche dall’altra parte ci fosse lo stesso "entusiasmo" fui cieca e sorda, ma senza cecità e sordità non avrei imparato nulla.

Scoprii in seguito che il motivo per cui tornava in Italia a tempo era dovuto alla malattia, purtroppo in fase terminale della madre, ed era per lo stesso motivo che poteva trattenersi fino a tarda notte con me, gli facevo compagnia durante la veglia e in qualche modo alleviavo la sua pena: ma lui di questo mai mi disse nulla, come mai mi disse nulla sulle operazioni che lui aveva subito, lo scoprii successivamente………………………..



  Isy
Commento del 8 Luglio 2009.

ti voglio bene :) buona notte Fiorellino un bacio

- Bacio e buonanotte :-)

  zagara
Commento del 10 Luglio 2009.

Questo post mi piace moltissimo e mi ci vedo tanto sai?:))

- Credo sia stata una fase, per molti di noi :-)

Commento del 17 Luglio 2009.

Che storia Fiore…come ti sei messa a nudo…Verrebbe da dire, alla maniera di de Andrè: ” che bell’inganno sei, anima mia”! Si vivono le storie con intenti ed emozioni ed aspettative differenti, e dopo, quanto è doloroso risalire la china! Ma a te ha fatto bene, questo è l’importante!

- Giovanna, anche se non sempre ne abbiamo la consapevolezza, tutto cio’ che viviamo ci fa bene!

L’importante è trarne degli insegnamenti sulla nostra natura, su cio’ di cui abbiamo bisogno e cio’ che ci far star male e cio’ che ci fa star bene…..

Mia mamma mi ha sempre insegnato che non tutto il male viene per nuocere e ti giuro che di esperienze dure ne ho vissuto ma tutte mi hanno insegnato qualcosa!

A volte mi viene da pensare che la vita sia come un videogioco, solo dopo che hai superato un livello puoi accedere a quello successivo :-)

L’importante e non avere odio o rancore per nessuno…. chiedersi perchè abbiamo lasciato che gli altri ci abbiano fatto questo o quello, lasciarli andare ringraziandoli per la lezione ricevuta :-)

  one
Commento del 23 Luglio 2009.

a me é stato il blog a incasinarmi…

one

- :-) a ognuno il suo ….

Io adesso sono libera…. spero di aver finito con questo genere di esperienze :-) ))

Commento del 23 Luglio 2009.

E’ la stessa persona di cui parlavi l’anno scorso, quando entrai qui le prime volte?

Apprezzo.. apprezzo la tua sincerità nel parlare di te stessa senza timori, o comunque cercando di descrivere ciò che davvero senti.. è la ragione per cui ho segnato il nome di questo blog sin dal primo incontro.. è la ragione per cui continuo come sempre a venire qui..

un grande abbraccio

– Si si sono sempre io …… A dire il vero non cerco di descriverlo… mi viene fuori di getto….

:-) ))

Grazie Antonio :-)