La verità

Pubblicato il 7 Gennaio 2010 da Fiore.
Categorie: Argomenti vari.

 

Da tempo ho smesso di cercarla,

ma non ho smesso di cercare l’inizio e la fine degli eventi, di chiedermi ciò che faccio e ciò che mi circonda che origini hanno e cosa provocano

Ho smesso di essere di destra, di sinistra o di centro,

di dare ragione a tizio e torto a caio.

In questa " cerca"  guardo la realtà che mi circonda da più punti di vista, cercando il più possibile di evitare qualsiasi giudizio.

A volte uso gli occhi la mente e gli scritti di uno a volte quelli di un’altro……

Riporto qui, perchè fa pensare un pezzo di un articolo tratto da:

http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=171

 

………

 

Bene, ogni singola parola scritta sopra io ve la rigiro sui vostri paladini e su Facebook. Chi come loro è morale part time; chi è mosso da compassione da questa parte ma spietato da quell’altra; chi sfodera la spada con quei potenti ma fa lo stuoino con questi altri; chi si batte per i diritti di qua ma affossa quelli di là; chi grida alla censura contro i suoi compagni ma si zittisce su quella contro i suoi avversari; chi grida i fatti di questo potere ma tace su quelli dell’altro Potere; o chi regala libertà di sapere a milioni mentre incatena i medesimi milioni dietro le spalle, produce nel lungo termine un danno alla fibra etica della collettività che è immensamente superiore a qualsiasi beneficio nel breve termine. Perché, sia chiaro e scolpito nella memoria: dal principio morale esteso a 360 gradi non ci si dissocia mai se si vuole veramente cambiare la Storia, a costo di soccombere per anni, secoli. Perché solo una cosa, e una cosa sola, può alterare la corruttibilità della nostra epoca: persone che sappiano aderire a quel principio morale a qualsiasi costo, sempre, e non part time. Accontentarsi di paladini dalla rettitudine a singhiozzo è il destino che ha in serbo per noi il Potere; se il popolo degli attivisti fa tanto di adagiarsi sul vecchio detto che "piuttosto che niente è meglio piuttosto", ovvero "piuttosto che Berlusconi e Vespa sono meglio Travaglio che ride in faccia ai morti della Palestina, Grillo che confabula con Casaleggio, Gabanelli che censura i suoi spettatori critici" il gioco è fatto, siamo fregati, perché il fondo di quel "piuttosto" non c’è, è mutabile, è comprabile, e certamente un sistema bastato su tali mollezze non ha la fibra per confrontarsi in alcun modo col Potere.

 

E’ un bel dilemma quello che pone….. sulla morale part time….

 



Commento del 16 Gennaio 2010.

Il dilemma è un bel dilemma e fa riflettere..

Posso dirti che per me la Gabanelli è di un’etica ed onestà indiscutibili.. ma è u giudizio personale..

E’ vero che quasi tutti sono paladini di giustizia solo per tornaconto personale e nella misura in cui non vengono intaccati i loro interessi. E’ pur vero che da ciò si potrebbe pensare che sono tutti uguali e fanno tutti schifo allo stesso modo e io provo ancora a non pensarla così. Anche se pure adesso, mentre ti scrivo, di certo Bersani e tutto il PD se ne stanno inventando una nuova che mi farà tanto vergognare e già lo so :) .. e si che lo so :)

  Fiore
Commento del 17 Gennaio 2010.

Pur trovando lo scritto da me riportato, pieno di spunti di riflessione, riflessione vera, se vogliamo fare veramente qualcosa per un mondo migliore, non condivido in pieno il pensiero di Barnard.

Non mi ci ritrovo con l’”INVESTIMENTO” con i Leader…. con l’aspettattiva che arriverà l’Eroe senza macchia e senza paura, Lui sarà senza macchia e senza paura! e ci tirerà fuori dai guai.

La nostra umanità è sotto gli occhi di tutti piena di macchie e di paure e solo noi possiamo tirarci fuori…

Non per questo non devono esistere gli ideali, l’etica il bene a cui tendere…

ideali a cui tendere ad iniziare da noi stessi.

Un po’ mi infastidisce la pretesa che chi parla, scrive, gestisce per noi debba avere dentro di se qualità morali superiori a chi rappresenta…….